Tag

, , , , ,

Foto trovata su politics247.wordpress.comC’è una bella differenza tra dire di fare e fare sul serio. Il governatore del New Jersey Chris Christie sembra conoscerla. Nei primi 183 giorni ha infilato una serie di vittorie che hanno mandato in brodo di giuggiole la blogosfera destra di mezzo mondo. I fans fanno la hola, ma qualche giornalista locale invita alla prudenza. L’ennesima sbandata della Right Nation (Scott Brown)? Dopo il salto.

La ricerca del campione repubblicano da opporre al Grande Affabulatore Abbronzato continua senza sosta. La blogosfera seria si divide in partiti contrapposti: c’è chi sogna Rand Paul, chi vorrebbe Ryan, chi tifa per Mitt Romney (pochi), i fan sfegatati di Sarah Palin (molti di più), quelli che vedono di buon occhio Bobby Jindal eccetera. Fino a pochissimo tempo fa, l’Apolide faceva parte di una sparuta minoranza (sai la novità) che non riusciva a nascondere il proprio entusiasmo per il governatore del New Jersey Chris Christie. Insomma, cosa gli manca? Un mastino repubblicano vecchia scuola, che mangia sindacalisti a colazione, sgranocchia giornalisti sinistri per snack e taglia sprechi come Tremonti e Brunetta possono solo sognare di fare. Un mito per i poveri orfani di papà Ronnie e mamma Maggie, poche storie. Eppure, a guardare bene, anche l’eroe sputafuoco ha qualche difettuccio: non solo sembra intenzionato a far passare l’istituzione degli asili pubblici per tutti i bambini (non certo una mossa libertaria) ma non ha fatto niente per fermare il mostruoso cap-and-trade regionale approvato dal suo predecessore. Che sia un RINO come Scott Brown ma ancora più furbo? Ai posteri l’ardua sentenza. Per ora accontentiamoci dei suoi video, uno dei quali lo trovate proprio qui sotto. Enjoy e speriamo in bene.

L’Apolide

Allora, piaciuti questi primi sei mesi?
Allahpundit
Originale (in inglese): Hot Air

La squadra che si occupa dei suoi spot dev’essere stata dannatamente tentata di rimpinzare questo video con spezzoni tratti dal greatest hits dei suoi video “virali”, culminando il tutto con la lavata di capo ai media famosa in tutto il mondo. Non l’hanno fatto ed è un peccato: questo video è un riassunto efficace dei suoi successi ma non farà che un decimo delle hits su YouTube di quelli che avrebbe potuto fare se lo avessero reso più “sexy” con degli spezzoni di CC che prende di petto i suoi avversari. Invece, dopo 54 secondi, vedrete una scritta che ricorda come Christie si sia opposto a qualsiasi proposta di trivellare al largo della costa del New Jersey, il che mi fa sospettare che questo clip non sia stato pensato a quella vastissima platea di lettori di blog conservatori che l’hanno trasformato in una rock star repubblicana. D’accordo, è il governatore di uno stato “blu” e ogni tanto deve tenersi buona anche la sinistra, ma quanti saranno i cittadini del New Jersey a guardare questo video? Quanti saranno in meno della moltitudine di attivisti di destra sparsi in tutto il paese?

Altra cosa interessante è stato il vedere che è stato inserito anche il sindaco di Newark Cory Booker: Booker è un democratico ma mi sembra un uomo per bene, visto che ha stretto un’alleanza con Christie per far passare un tetto alle tasse sugli immobili del 2,5 per cento. Il fatto che si trovi nel video è un segnale rivolto ai democratici del Jersey per impressionarli dimostrando che Christie è capace di essere bipartisan, ma questo può avere ripercussioni nazionali, visto che la reputazione di CC per essere un mastino repubblicano sta crescendo. Se/quando si deciderà a candidarsi per una carica più importante, i centristi vorranno essere sicuri che sia capace di lavorare anche con quelli dall’altro lato della barricata. Booker è un esempio significativo.

———-

Le prevaricazioni di Christie sugli asili: attenti a quello che fa, non a quello che dice
Paul Mulshine
Originale (in inglese): The Star-Ledger

Aveva ragione la prima volta.

Sto parlando di Chris Christie. Come potete vedere dallo spot negativo di Corzine che ho postato qui sopra, quando si stava candidando per la nomination repubblicana, Christie definì l’asilo come “babysitting” – correttamente, direi. Una babysitter molto costosa, visto che il costo medio per ogni bambino è di 12.000 dollari all’anno, molto di più di quanto molti stati paghino per le scuole vere.

In quel dibattito con il conservatore Steve Lonegan, Christie lanciò delle critiche a Jon Corzine (il governatore uscente del New Jersey ndT) per aver previsto di espandere i piani per gli asili statali. Ora che è diventato governatore, Christie sta pensando di allargare l’espansione prevista da Corzine ad altri 20.000 bambini, a giudicare dal suo rapporto sulle privatizzazioni.

Posso capire perché, durante la campagna per le elezioni generali, abbia deciso di fare marcia indietro dalla sua posizione contro gli asili. Ma ora ha vinto: perché Christie sta ancora spingendo perché sia approvato lo School Funding Reform Act di Corzine, che affama i sobborghi per ricavare fondi per programmi di sinistra come la copertura universale per gli asili?

Ero presenta al Senate Budget Committee quando l’assessore all’educazione Bret Schundler ha detto ai membri del comitato che l’unica ragione per la formula di finanziamento frega-sobborghi di Christie era di proteggere l’SFRA da possibili cause legali.

L’SFRA non solo continua la pratica di regalare gran parte degli sgravi dalle tasse sugli immobili ad una manciata di città tutte guidate dalle macchine del consenso democratiche, ma addirittura prevede l’espansione della pre-scolastica a più di ottanta distretti scolastici – espansione finanziata al cento per cento dalle casse dello stato.

Questa è follia pura: lo stato paga dal 20 al 30 per cento del costo dell’educazione primaria e secondaria in gran parte di quei distretti. Per quale ragione si dovrebbe assumere il cento per cento del costo degli asili?

Ho un sospetto: è una cosa orribile da dire a proposito del governatore, ma la dirò lo stesso.

Temo che creda davvero a queste stupidaggini.

Qualunque sia la risposta, mi piaceva di più il tipo delle primarie rispetto a quello che ha vinto le elezioni generali. Quello che avrebbe dovuto dire allora, come oggi, è che gli asili sono un servizio veramente bello ed utile, ma non possiamo avere sia gli asili sia i tagli alle tasse sugli immobili.

Gli elettori avrebbero capito e l’avrebbero accettato per una semplice ragione: è la pura verità.

DAL LATO POSITIVO: la critica più feroce di Christie sulla faccenda degli asili, la deputata Alison McHose, ha appena diramato questo comunicato stampa lodando il governatore per i suoi sforzi nel mettere un tetto ai salari dei sovraintendenti delle scuole. Unico problema che prevedo: prima che questi tetti entrino in vigore, alcuni insegnanti sindacalizzati potrebbero finire col guadagnare di più dei sovraintendenti.

Ecco il comunicato stampa:

Mettere un tetto ai salari dei sovraintendenti scolastici farebbe risparmiare i soldi delle tasse sugli immobili e garantirebbe che le scarse risorse statali per l’educazione siano spese per gli studenti piuttosto che in eccessivi costi amministrativi. I membri dell’Assemblea (in New Jersey gli eletti del parlamento statale non si chiamano deputati ma membri dell’Assemblea, secondo la Costituzione dello Stato ndT) Alison Littell McHose e Gary Chiusano hanno dichiarato:

“I salari degli amministratori scolastici sono esorbitanti e sono del tutto inadeguati a quello che le famiglie del New Jersey possono permettersi di pagare. La proposta del governatore è un passo avanti nel riportare un minimo di logica, ragione e controllo in un sistema che ha permesso a molti amministratori di scuole locali di gonfiare a dismisura il proprio salario mentre molte famiglie devono fare fronte alla perdita del lavoro o al taglio dello stipendio”.

Da anni McHose e Chiusano, entrambi repubblicani eletti nel Sussex, Morris e Hunterdon, hanno sponsorizzato dei progetti di legge volti a limitare i salari dei sovraintendenti scolastici, da quando la State Commission of Investigation ha pubblicato un rapporto che mostrava come i salari eccessivi pagati agli amministratori delle scuole pubbliche stessero costando agli ignari contribuenti milioni di dollari in tutto il New Jersey.

Oggi il governatore Christie ha annunciato un piano per limitare gli stipendi dei sovraintendenti, legandoli alle dimensioni del proprio distretto. L’amministrazione statale stima che questo piano farebbe risparmiare 9,8 milioni di dollari.

Chiusano ha dichiarato “le famiglie del New Jersey vogliono supportare l’educazione, ma vogliono che i soldi vadano a finire nelle classi invece di rimpolpare il conto in banca degli amministratori. Questo sistema di graduazione non impedirà ai distretti scolastici di attirare professionisti dedicati e capaci per guidare le scuole, ma aiuterà gli amministratori locali a rimanere sotto il nuovo tetto del 2 per cento (sulle tasse sugli immobili ndT), risparmiare i soldi dei contribuenti ed aiutare gli alunni delle scuole”.

McHose, Chiusano ed i membri dell’assemblea Dave Rible (Rep-Monmouth) e Domenick DiCicco (Rep-Gloucester and Camden) stanno preparando un progetto di legge applicativo del tetto salariale del governatore Christie per i sovraintendenti, che è parte di un completo arsenale legislativo per ridurre i costi degli enti locali e risparmiare i soldi delle tasse sugli immobili.