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Foto trovata su akihoro.comIl nuovo mondo di Obambi: una scuola in Michigan proibisce di assumere insegnanti bianchi perché “gli studenti rendono di più se hanno insegnanti della loro razza”. Quando Alfred Rosenberg diceva cose simili era un pazzo razzista. Ora, invece, è un “passo verso la giustizia sociale”. Dopo il salto.

Buone nuove: un distretto scolastico in Michigan praticamente esclude gli insegnanti bianchi.
Theblogprof
Originale (in inglese): Theblogprof
Traduzione in italiano: Luca A. Bocci

L’unico modo per fermare le discriminazioni basate sulla razza è di smetterla di discriminare le persone su base razziale.
John Roberts, Giudice Capo della Corte Suprema degli Stati Uniti

Da qualche parte nel cyberspazio, posso sentire Glenn Reynolds che dice ‘mi dissero che se avessi votato per McCain, il razzismo sarebbe diventato cosa comune. Ed avevano ragione!’. Non è interessante che le stesse persone che digrignavano i denti e si torturavano i polsi di fronte alle preoccupazioni che la legge approvata in Arizona contenesse una qualche forma di racial profiling sono le stesse che, quando si parla di favoritismi razziali nell’ammissione alle università e le assunzioni del governo dicono ‘potrai avere la mia discriminazione razziale solo se passerai sul mio cadavere!”? In questo blog, ho spesso argomentato che le posizioni della sinistra non sono basate sul ragionamento, ma sui sentimenti. Senza l’impiego della ragione, uno tende ad avere punti di vista diametralmente opposti su argomenti molto simili. Abortire gli innocenti va bene ma la pena capitale per i criminali no. Il racial profiling è un problema simile. Ecco un esempio che viene da qui vicino, dal distretto scolastico di Plymouth-Canton nel Michigan sud-orientale. Dall’articolo del The Detroit News:

…Una circolare recente inviata alle scuole pubbliche di Plymouth-Canton sollecita gli amministratori a cercare nei curriculum “indicazioni” che indichino l’appartenenza dei candidati ad una minoranza razziale. Queste “indicazioni” possono includere la residenza del candidato, l’università che ha frequentato, la confraternita alla quale era iscritto, la chiesa di appartenenza o l’esperienza lavorativa passata.

Circa un quarto dei circa 19.000 studenti di Plymouth-Canton appartengono a minoranze etniche, mentre il corpo docente vede solo il 3 per cento degli insegnanti di colore. I responsabili del distretto dicono di voler ridurre questo gap continuando però ad assumere i candidati più qualificati.

Perché mai questi ossessionati dalla “diversità” sentono il bisogno di dire che se il 25% degli studenti appartiene ad una minoranza (neri? ispanici? asiatici?) gli insegnanti devono rispettare questa quota? E perché limitarsi al distretto e non applicare la regola ad ogni singola scuola? O magari ad ogni classe? Pensate davvero che se il corpo docente fosse composto al 50% da appartenenti a minoranze etniche sentirebbero il bisogno di licenziare metà di questi insegnanti di colore? E perché questi appassionati della diversità non applicano questa “teoria della rappresentazione proporzionale” agli sports? Perché non dicono all’NBA che, visto che la popolazione americana è composta da solo il 12% di neri, solo un giocatore nero può scendere in campo in entrambe le squadre? Suona stupido, vero? Eppure questa è la ‘logica’ che questi tipi stanno usando. Eppure gli ossessionati dalla diversità come Ann Marie Hudak, segretaria dell’associazione di Plymouth-Canton Cittadini per la Diversità e l’Inclusione, stanno spingendo per promuovere la diversità della pigmentazione della pelle più che preoccuparsi della qualità dell’educazione che forniscono ai loro alunni:

Il nostro corpo docente dovrebbe riflettere la popolazione studentesca, perché, secondo le statistiche, i ragazzi che si vedono riflessi nei propri insegnanti hanno punteggi più alti nei test e questo è importante per i nostri figli”.

Allora perché il distretto scolastico non discrimina gli insegnanti su base ideologica? Basandosi sui risultati elettorali nel distretto, perché non si assumono degli insegnanti che si identifichino con una certa ideologia? Oppure sul colore degli occhi? O magari sull’altezza o sul peso? Perché l’ossessione si concentra solo sulla pigmentazione della pelle? L’Associazione per l’Educazione del Michigan (MEA) è a favore della discriminazione razziale. Ciumbia, che sorpresa! Dovrei ricordare che gli elettori del Michigan nel 2006 hanno approvato a larghissima maggioranza il referendum sull’Iniziativa per i Diritti Civili del Michigan (MCRI – era chiamata “proposta 2” sulla scheda elettorale) che avrebbe dovuto togliere qualsiasi discriminazione basata su razza, provenienza etnica, origine nazionale, genere, sessualità eccetera dalla pubblica amministrazione. Questo includeva la cosiddetta “affirmative discrimination action” nelle scuole pubbliche, nelle università e nelle assunzioni sia del settore pubblico sia in quello privato. Evidentemente, a Plymouth-Canton le cose sono andate diversamente. Per fortuna non tutti i distretti sono così ossessionati dalla “diversità” del colore della pelle:

Bob Freehan, un portavoce del distretto scolastico, dice che le scuole di Warren non prevedono di usare la razza come un fattore nella selezione degli insegnanti.

Secondo Freehan, “il sistema che usiamo per scegliere chi assumere non si preoccupa del background culturale. Cerchiamo solo degli insegnanti che siano particolarmente attenti agli studenti e si impegnino a rispettare il programma di studi“.

Esattamente come dovrebbe essere dovunque. Da ragazzo, ho fatto le scuole alla Warren Consolidated, quindi due pollici in alto alla mia alma mater! Domanda finale: visto che i dirigenti del distretto scolastico stanno chiaramente ed apertamente violando la legge dello stato, come mai un pubblico ministero non li ha ancora incriminati?

AGGIORNAMENTO: Ripensandoci, è interessante che i sinistri, quando gli faccia comodo, usino la legge per colpire i conservatori sulla testa ma, quando le legge va contro i loro obiettivi ideologici, se ne freghino altamente. Il fatto che a Chicago si sia introdotto un divieto di portare armi da fuoco proprio dopo che la Corte Suprema ha difeso il Secondo Emendamento è significativo. Questo caso di discriminazione razziale, in aperta violazione della Costituzione del Michigan, e la clausola di uguale protezione della Costituzione americana sono due ottimi esempi della mentalità dei sinistri.