Tag

, , ,

Foto trovata su comparestoreprices.co.ukLa storiaccia da Portland non ne vuole proprio sapere di andarsene: il silenzio imbarazzato della stampa mainstream e dei soliti sinistri non ferma la macchina del Quarto Potere. La blogosfera di destra si sta scatenando ed alcuni giornali stanno prendendo sul serio le accuse di Molly Hagerty. A dire il vero lo sta facendo anche la polizia di Portland, che ha riaperto l’inchiesta sul caso. Per essere del tutto onesti, anche alcune mosse dei Gore, come mettere le multi-milionarie proprietà immobiliari in una s.r.l. sembrano sospette. Il resto dopo il salto.

Tutti gli articoli sono stati tradotti in italiano da Luca A. Bocci.

CAGNETTO INFOIATO, SECONDA PARTE
John su http://www.powerlineblog.com
Originale (in inglese): Powerlineblog

Il dipartimento di polizia di Portland sta riaprendo le indagini sulle accuse di violenza sessuale lanciate contro Al Gore.

La polizia ha rilasciato mercoledì un comunicato che informa della riapertura delle indagini sulle dichiarazioni di una massaggiatrice di Portland che accuserebbero l’ex vice-presidente Al Gore di averla assalita in un albergo di lusso della città nel 2006. L’ufficio della polizia di Portland, nel breve comunicato, non ha specificato le ragioni di questa decisione.

Forse è perché la massaggiatrice dice di avere delle tracce di DNA.

E forse questo scandalo è la ragione che ha motivato Al Gore a trasferire le sue multi-milionarie proprietà immobiliari in una compagnia a responsabilità limitata.

AGGIORNAMENTO: Sul sito The Corner, Daniel Foster cita queste dichiarazioni di un testimone tratte dall’articolo del National Enquirer:

“Mi chiamò al telefono il 23 ottobre 2006; mi ricordo la data precisa perché è il mio compleanno. Era molto eccitata per l’appuntamento per un massaggio che aveva per quella sera — mi disse che era con l’ex vice-presidente Al Gore.

“Rimasi scioccata quando mi richiamò, svegliandomi attorno alle 4 di mattina quella stessa notte. Quando ho risposto, l’ho sentita piangere. Mi ha detto che era stata molestata… il signor Gore l’aveva palpeggiata e gettata sul letto.

“Ero sotto shock ma le credetti subito. Molly non mi ha mai detto una sola bugia — è una delle persone più oneste che abbia mai incontrato in vita mia”.

Foster solleva un argomento interessante: al giorno d’oggi, gli alberghi di solito hanno delle telecamere di sorveglianza che registrano tutto quello che succede nei corridoi. Queste registrazioni sono state recuperate in molti casi per fornire prove incriminanti (o stuzzicanti). Sembra che la polizia di Portland non abbia mai chiesto all’albergo di consegnargli queste registrazioni, che, a questo punto, saranno probabilmente andate perdute. Peccato. Comunque, non credo che ci siano dubbi sul fatto che Gore si trovasse nell’albergo in questione in quella precisa notte e che abbia ordinato un massaggio dalla signorina Hagerty. Le registrazioni di sorveglianza non avrebbero comunque mostrato cosa era successo all’interno della camera, ma avrebbero potuto verificare quanto a lungo la massaggiatrice era stata nella camera.

TIPPER ED AL NASCONDONO IL MALLOPPO
Isabel Vincent
Originale (in inglese): New York Post

Comprare una villa da 8,8 milioni di dollari in California pochi mesi prima di annunciare il divorzio non è stata l’unica transazione immobiliare sospetta di Al e Tipper Gore.

Appena un mese dopo aver acquistato la tenuta di Montecito, nel novembre 2009, Al e Tipper Gore hanno trasferito nove proprietà immobiliari nella città di Carthage, Tennessee, dai loro patrimoni personali ad una compagnia a responsabilità limitata.

Questo trasferimento, avvenuto il 30 novembre 2009, è avvenuto dopo che una massaggiatrice dell’Oregon aveva consegnato alla polizia una notizia di reato, accusando l’ex vice-presidente di abusi sessuali.

La donna ha dichiarato che Gore l’ha aggredita come un “cagnetto infoiato”.

Gli esperti dicono che questo tipo di trasferimento di proprietà è una mossa per proteggerli da richieste di risarcimento legali.

I Gore hanno comprato la tenuta in California tramite una fondazione, il che, secondo l’avvocatessa divorzista di Manhattan Sherri Donovan, può essere un altro valido espediente per nascondere parte del proprio patrimonio.

LA POLIZIA DI PORTLAND, PER CASO, RIAPRE IL CASO AL GORE
Jim Treacher
Originale (in inglese): The Daily Caller

New York Post:

La polizia di Portland ha dichiarato mercoledì di essere sul punto di riaprire le indagini sulle accuse di violenza sessuale nei confronti dell’ex vice-presidente Al Gore…

“L’ufficio della polizia di Portland ha preso la decisione di riaprire il caso riguardante le accuse portate contro il signor Al Gore.

“In linea con la nostra politica sulle indagini ancora aperte, l’ufficio della polizia non rilascerà alcun commento su qualsiasi altro dettaglio riguardante questo caso”.

E poi:

Una portavoce del leader ambientalista Al Gore ha negato “in maniera non equivoca ed enfatica” ogni accusa.

Ha anche dichiarato che “qualunque supplemento di indagine non potrà che andare a favore del signor Gore”.

Considerato che l’accusatrice afferma di essere in possesso di tracce del suo DNA, sembra che il destino di Al sia nelle mani della sua vecchia amica: la scienza. Devo verificare con Tucker il signor Carlson se mi è permesso di chiamarlo “uno sperma scomodo”.