La crisi economica è sotto gli occhi di tutti. Chiunque, anche chi scrive, ne è stato colpito e potrebbe subire effetti ancora peggiori nel prossimo futuro.
Al fianco della crisi economica, però, un’altra crisi avanza, invisibile e incompresa: quella culturale. Ad essere colpiti, in questo caso, non sono i nostri posti di lavoro, o i nostri conti in banca, ma il diritto di proprietà, la libertà individuale, la privacy, la stessa vita.

