La crisi economica è sotto gli occhi di tutti. Chiunque, anche chi scrive, ne è stato colpito e potrebbe subire effetti ancora peggiori nel prossimo futuro.
Al fianco della crisi economica, però, un’altra crisi avanza, invisibile e incompresa: quella culturale. Ad essere colpiti, in questo caso, non sono i nostri posti di lavoro, o i nostri conti in banca, ma il diritto di proprietà, la libertà individuale, la privacy, la stessa vita.
Mai successo finora di ripostare qualcosa scritto da qualcun altro. Stavolta però non ne posso fare a meno. Stefano Magni ha davvero scritto un capolavoro. Bello avere amici altolocati, vero?
Enjoy and comment, if you can. A presto anche qualche intervento del sottoscritto, appena l'Apolide si riprende dalla costante mancanza di sonno (^_^)
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